Approfondimenti

Giovanni Lombardi: le origini del futuro

Il racconto fotografico di una visione.

173 immagini inedite provenienti dall’archivio storico dello studio raccontano, nel centenario della nascita del Dr. Ing. Giovanni Lombardi, i primi cantieri e le opere che ne hanno segnato la storia. La mostra, ospitata nella sede di Giubiasco, riporta alla luce le radici di una cultura progettuale che continua ancora oggi ad ispirare il nostro lavoro.

Le fotografie esposte raccontano gli anni in cui il nostro studio muoveva i primi passi e prendevano forma opere destinate a lasciare un segno nel panorama dell’ingegneria svizzera. Gli scatti documentano progetti emblematici: la Galleria stradale del San Gottardo, la Diga di Contra in Valle Verzasca, gli impianti di Stalvedro e il nuovo impianto della Biaschina, insieme ad altri interventi che hanno accompagnato la trasformazione del territorio ticinese.

Nei primi anni Sessanta, ponti, dighe, gallerie, impianti idroelettrici e infrastrutture di collegamento non furono soltanto grandi sfide tecniche: ridisegnarono il rapporto tra montagne, valli, energia e mobilità. In questo contesto, il lavoro dell'ingegnere superò la dimensione del singolo progetto, contribuendo alla costruzione moderna del Cantone.

Le immagini non restituiscono soltanto la dimensione tecnica delle opere. Accanto ai grandi cantieri emergono le persone, i gesti quotidiani, gli strumenti, i materiali e la precisione del lavoro, offrendo uno sguardo autentico sul metodo progettuale e sul clima di impegno che accompagnava ogni realizzazione. Ogni fotografia testimonia un dialogo continuo tra competenza tecnica, paesaggio e capacità di affrontare sfide complesse.

La mostra non segue una semplice cronologia: propone piuttosto una riflessione sul processo che precede ogni opera. Dietro ogni infrastruttura si riconoscono ricerca, confronto, responsabilità e volontà di trovare soluzioni capaci di rispondere alle esigenze del tempo. È questo patrimonio di conoscenze ed esperienze che le immagini restituiscono con immediatezza, trasformando l’archivio in un racconto vivo e attuale.

L’allestimento, volutamente essenziale, lascia che siano le fotografie a guidare il visitatore. I contrasti del bianco e nero, i dettagli dei cantieri e la presenza discreta delle persone restituiscono la forza di una storia che non appartiene soltanto al passato.

A cento anni dalla nascita del Dr. Lombardi, la mostra rende omaggio a una figura che ha contribuito a definire la nostra identità e invita a riscoprirne le radici attraverso le immagini. Un percorso che testimonia come competenza, rigore e attenzione al luogo continuino ancora oggi a rappresentarne i nostri valori fondanti.

Claudia Gianora
«Le fotografie conservano ciò che il tempo non può trattenere: il momento in cui un'idea smette di essere soltanto un'intuizione e comincia a cambiare il mondo.» Claudia Gianora, Kuratorin der Ausstellung